Voluntary Disclosure e Paesi ex black list (23/02/2015)

Voluntary Disclosure e Paesi ex black list (23/02/2015)

Introdotta dalla legge 186 del 2014, la voluntary disclosure è un procedimento di regolarizzazione delle attività detenute all’estero in violazione delle disposizioni fiscali, attraverso il versamento delle imposte dovute ed anche interessi e sanzioni in misura agevolata.
L’articolo 10, comma 12-quaterdecies del decreto legge milleproroghe, approvato la scorsa settimana, interviene a modificare la norma introdotta decreto legge sul monitoraggio fiscale dalla disciplina in materia di collaborazione volontaria relativamente al raddoppio dei termini di accertamento del quadro RW per i paesi Black List che stipuleranno accordi con il nostro Paese entro il 2 marzo 2015. Tra questi paesi vi rientrano e dovrebbero rientrare: Svizzera, Liechtenstein, Lussemburgo, San Marino e Principato di Monaco. Con l’approvazione dell’emendamento, pertanto, si registrerebbe un trattamento sanzionatorio analogo tra i Paesi della White list ed ex black list per ciò che concerne le sanzioni da quadro RW. Il raddoppio dei termini per le sanzioni da RW, inizialmente lasciato nella prima versione della voluntary disclosure approvata a dicembre 2014, verrebbe escluso insieme al raddoppio dei termini per le presunzioni di reddito e per i redditi finanziari conseguenti. Pertanto, la prescizione per gli ex Paesi black list sarebbero pari a quelle previste per i Paesi White List, ovvero per un periodo di 5 anni con sanzioni rideotte allo 0,5% invece che all’1% annuo.
Tuttavia ancora da chiarire è la posizione dell’Agenzia delle entrate in merito ai periodi di imposta che, distintamente, devono essere compresi nella procedura di disclosure. È noto, infatti, che l’Amministrazione consideri il termine previsto per l’irrogazione delle sanzioni relativamente alle violazioni commesse in materia di monitoraggio fiscale e contenuto nell’articolo 20 del decreto legislativo n. 472 del 1997 operante per cinque periodi di imposta anche qualora la dichiarazione dei redditi sia stata presentata, omettendo il solo quadro RW. Tale elemento dovrà essere chiarito dalla imminente circolare ministeriale.